P. Leopoldo Mandic


LA SUA BIOGRAFIA <===========



P. Leopoldo Mandic, santo cappuccino che della misericordia ha fatto la ragione della sua vita e del suo apostolato di confessore nel convento di Padova. 


Alcuni suoi pensieri:


A noi non resta che tutta la nostra fede per dire: Io credo, Signore. E se la mia fede non è abbastanza viva, voi, Signore, che potete, accrescetela. 

=====

L’ultima arma che l’apostolo san Paolo pone in mano ai difensori del vangelo, è la parola di Dio. È necessario trattare di quest’arma perché ognuno, con cognizione di causa, più destramente possa maneggiarla. (novembre 1908)

Quando il Padrone Iddio ci tira per la briglia, direttamente o indirettamente, lo fa sempre da Padre, con infinita bontà. Cerchiamo di comprendere questa mano paterna che con infinito amore si degna di prendersi cura di noi. 

                                                                                                    =====

Affinché le tribolazioni siano efficaci per il bene della nostra anima non bisogna cercare fuggirle in tutti i modi: volendo avere sempre ragione, non pensando che a medicine, a sollievi dalla fatica, fuggendo il caldo d’estate con l’andare ai monti o al mare (quando non è proprio necessario) e d’inverno col ripararsi a ogni costo dal freddo. Questo non è prendere la propria croce e seguire Gesù. 
Dio preferisce il difetto che porta all’umiliazione, alla correttezza orgogliosa. 

=====

Abbia fede e la vita sarà buona, sarà serena e cristiana. Abbia fede e troverà esauriente risposta a tutti i perché, e tutte le prove saranno sopportabili, e il dolore si rivestirà di luce.
Con la più ampia larghezza di cuore, dobbiamo rivolgerci al nostro Redentore e Dio. È Gesù che domanda il nostro affetto. Egli vuole questo nostro cuore che ha creato e redento. Ne ha tutto il diritto. Ci domanda forse troppo?

=====

Come Dio ci ha trovato degni di affidarci il Vangelo, così noi lo annunciamo, non cercando di piacere agli uomini, ma a Dio, che prova i nostri cuori. Mai infatti abbiamo usato parole di adulazione, come sapete, né abbiamo avuto intenzioni di cupidigia.

L’essere umano per naturale tendenza è portato alla verità, alla giustizia. orbene, Gesù Cristo nostro Signore e Redentore ha dichiarato infatti: «Io sono la via, la verità, la vita». Sia dunque rivolto a lui il nostro cuore. 

=====

Dio sceglie il dolore come mezzo più opportuno per ammaestrarci e farci toccare con mano che ogni bene che non è Dio o che non porta a Dio, è nulla, è vanità. 

All’infinita Sapienza di Dio è ben noto il suo animo. È il Signore l’autore di ogni buon pensiero, di ogni buon desiderio; quindi lui stesso si compiacerà di compiere in lei quel bene che ha avuto inizio con la sua grazia. 

=====

Iddio conduce i suoi servi per una via mirabile. In certi momenti si fa sentire loro vicino e li ricolma di beni; poi, d’un tratto, si ritira. Si direbbe che quasi ci lasci alla ventura, stando a quanto si vede con gli occhi. Ma egli ha detto: «Sarò sempre con voi». 

Se i fedeli non armeranno il loro petto e il loro cuore con la corazza dell’umiltà, in nessun modo potranno difendere il regno di Dio, e compiere la loro missione; ma soccomberanno agli assalti di satana, poiché sta scritto che «Dio resiste ai superbi e concede la sua grazia agli umili. 

=====

Chi considera la vita e l’opera di san Francesco, capisce subito che egli fu eletto a rinnovare, per così dire, l’opera di Cristo Signore e a farlo rivivere fra noi quale egli apparve nella sua vita mortale, nelle sue abiezioni, nei suoi patimenti e perfino nella sua crocifissione. E veramente dalla culla alla tomba Francesco imitò Cristo

Dobbiamo unirci sempre più a Cristo e al suo vangelo con la fede, che opera attraverso la carità; allora la grazia di Cristo sarà sempre abbondante nelle anime nostre. 

                                                                                           =====

O Beatissima Vergine Maria, permetti, o Padrona piena di bontà, che io ti consegni una lettera. A te e al tuo affetto materno io affido tutto ciò che vi è nel mio cuore. Tu sai bene, o dolcissima Padrona, quale è la mia preoccupazione: tu sai bene quanto mi stia a cuore che la grazia di Dio porti a compimento e confermi nel bene ciò che ha incominciato. 


È vero che da ogni parte dilaga l’immoralità e la delinquenza, ma è più vero che mai potrà prevalere il potere del nemico. Dice nostro Signore: «Le porte dell’inferno non prevarranno.

                                                                                            =====

Dio può dare più lume, più grazia a uno perché egli si giovi a suo vantaggio e poi ne faccia parte agli altri. Così, chi sente nella propria coscienza di essere più degli altri graziato, tanto più egli deve avere ampiezza di cuore per gli altri. 



15 Agosto 2015
In questo giorno la santa fede celebra l’Assunzione della Vergine santissima al cielo. Ella fu assunta in cielo, ce lo fa sapere la fede, allo scopo di continuare e di compiere la sua missione di Corredentrice e di Paciera. 

                                                                                                =====

Con la speranza l’animo sorge e si innalza sino a Dio e non teme gli assalti del nemico, il quale soprattutto teme la nostra carità. Questa carità non è un amore qualunque; è l’amore dell’amicizia, in cui due cuori si vogliono bene a vicenda e per cui ciascuno diventa termine all’altro e di due cuori diviene un cuor solo. E se questo è vero tra gli uomini, molto più sarà vero tra Dio e l’uomo. 

Le nostre azioni hanno valore in quanto si fanno per amore del Padrone Iddio. Siamo in terra, ma con lo spirito dobbiamo essere alla presenza di Dio. Possiamo quindi affermare di essere in terra e anche in cielo.

                                                                                                 =====

I veri amici si conoscono nella sventura. Per cagione del mio stato io non posso essere utile ad alcuno se non con mezzi di ordine soprannaturale; ebbene di questi mezzi, cioè di consolazione e di preghiera, io mi servirò con tutto l’affetto al fine di essere causa di bene, di conforto, di consolazione a lei e a tutti i suoi cari. 



Non occorrono penitenze straordinarie. Basta che sopportiamo con pazienza le comuni tribolazioni della nostra misera vita: le incomprensioni, le ingratitudini, le umiliazioni, le sofferenze causate dal mutare delle stagioni e dell’ambiente in cui viviamo. Esse formano la croce che il peccato ci ha caricato sulle spalle e che Dio ha voluto quale mezzo per la nostra redenzione.

=====

Somma grazia del Padrone Iddio è quella di trovare un vero confessore e direttore del proprio spirito. Quanto pochi hanno questo dono. Chi è sacerdote confessa; ma altro è confessare, altro dirigere le anime nella via della perfezione.


La Vergine Santissima ha tanto amore e tanta sollecitudine verso il genere umano che è come se Ella fosse vittima del Suo cuore, per il suo amore verso di noi. E dal momento che il suo stesso amore è rivolto a noi, esso è amato dall’amore beatissimo di Dio. 

=====

Non occorrono penitenze straordinarie. Basta che sopportiamo con pazienza le comuni tribolazioni della nostra misera vita: le incomprensioni, le ingratitudini, le umiliazioni, le sofferenze causate dal mutare delle stagioni e dell’ambiente in cui viviamo. Esse formano la croce che il peccato ci ha caricato sulle spalle e che Dio ha voluto quale mezzo per la nostra redenzione.

Abbia fede e la vita sarà buona, sarà serena e cristiana. Abbia fede e troverà esauriente risposta a tutti i perché, e tutte le prove saranno sopportabili, e il dolore si rivestirà di luce.

=====

La grazia che domandiamo è grande, ma certo è maggiore la divina misericordia e pietà. Quindi le ripeto quanto già tante volte le dissi a voce: preghi sempre la Vergine santissima, la quale è fonte morale di ogni bene.