ASSOCIAZIONE AMICI DI SAN FRANCESCO

Progetto di vita

Diverse sono le strade offerte ai cristiani per vivere la fede del loro battesimo.

Tra le mille proposte di cammino della fede, esiste anche quella del proprio quotidiano inserito in una vita ecclesiale.

L’esperienza cristiana vissuta nell’ambito del Convento dei frati cappuccini Spolina di Cossato, è uno di questi semplici cammini di fede. La nostra vita non ha nulla di straordinario, ma in noi c’è il desiderio di crescere nella fede, nella testimonianza cristiana, uniti ai nostri fratelli frati cappuccini, animati dalla comune preghiera e formazione spirituale francescana.

Le nostre attività religiose e umane, contribuiscono alla crescita delle nostra comunità.

Inoltre desideriamo vivere nella nostra chiesa diocesana nella realtà dell’unità pastorale, illuminati dalla spiritualità francescana.

Nel nostro Convento ci sono già concreti itinerari francescani; la vita di S. Francesco d’Assisi è una ricchezza di spiritualità che non si può racchiudere in un’unica realtà di vita. In questi anni sono sorti dei momenti aggregativi, segnati dalla spiritualità francescana, che aiutano a riscoprire il nostro battesimo, la bellezza della fede, la gioia di essere cristiani.

Il seguire Cristo, richiede un’avventura personale e comunitaria inserita nel proprio quotidiano, vissuta con semplicità e con quelle iniziative religiose che i “nostri frati” ci offrono durante l’anno.

L’eucarestia domenicale è il centro della nostra fraternità dove il signore ci abbraccia nei diversi stati della nostra maturità spirituale; e ci unisce fraternamente nell’unico pane di vita permettendoci di crescere gradualmente nella vita cristiana.

Il nostro intento non è quello di creare un’altra associazione ecclesiale, ma una comunione più forte di vita nel rispetto delle proprie iniziative di attività e formazione.

Occorre operare sempre nel meglio e nell’unione: questo è stato fin’ora il nostro intento, che attualmente sta acquistando una tonalità di vita diversa. Con un gruppo di persone, ci siamo già trovati per alcune riflessioni comunitarie e con il desiderio di collaborare e intessere sempre di più momenti di vita fraterna coi i nostri “fratelli frati”.

Ci siamo dati un nome: “Amici di San Francesco di Assisi del Convento di Cossato”.

Con questa denominazione abbiamo voluto evidenziare alcuni interessi e realtà di vita che formano il tessuto della nostra comunità cristiana della Spolina. Per ogni attività esiste un responsabile, che coadiuvato da un gruppo di persone volontarie, sta già svolgendo un servizio a favore della nostra comunità. I volontari, oltre al proprio impegno, sono aperti, animati dallo spirito francescano, a tutte quelle forme di apostolato presenti anche fuori dal nostro territorio di Cossato ma privilegiano in uno spirito di aiuto vicendevole le nostre attività e impegni del Convento.



Impegno apostolico del volontario alla Spolina


  1. 1)  Lo stile di vita personale del volontario ha come fonte di ispirazione lo spirito delle beatitudini evangeliche (Matteo ...) e la spiritualità francescana.

  2. 2)  Il volontariato non ha nessuna retribuzione per il suo impegno concreto, ma si mette al servizio della comunità cristiana di Spolina per testimoniare il vangelo. Sostiene l’attività caritativa, missionaria e il dialogo con le diverse realtà anche non confessionali che ci circondano.

  3. 3)  Il volontario cerca di creare un ambiente di famiglia e nella comunione fraterna testimonia la presenza di Dio. Partecipa alle iniziative religiose e sociali del Convento, avendo come fine principale quello della crescita spirituale e fraterna insieme agli altri fratelli e sorelle.

    Attività tipiche:

    1. 1)  Cammino francescano: Terz’ordine, giovani francescani, Araldini, ricerca vocazionale.

    2. 2)  Momenti di condivisione fraterna: formativi e ricreativi.

    3. 3)  L’impegno di carità e missionario.

    4. 4)  Animazione liturgica musicale.

    5. 5)  Catechesi e attività per giovani ed adulti.

    6. 6)  Gestione e cura delle strutture: Chiesa e Convento.

    7. 7)  Collaborazione del sito del Convento.

  4. 4)  Il Guardiano in comunione con la comunità dei frati della Spolina per mandato esplicito del superiore maggiore, è il responsabile del gruppo amici di San Francesco e del volontariato presente nel Convento. Il Guardiano garantisce la fedeltà al progetto di comunione, alla vita ecclesiale e francescana e ne promuove la crescita.

  5. 5)  Il nucleo base di questo gruppo di volontariato composto dal guardiano insieme alla comunità dei frati e dai responsabili di ogni attività. L’amministratore o segretario collabora con l’economo del Convento.

  6. 6)  Il Guardiano rimane sempre il moderatore di tutte le iniziative e avrà degli incontri con il consiglio, ogni volta che se ne presenti la necessità.

  7. 7)  Il volontario è libero e non retribuito, non può avere una cassa o contabilità propria; tutti i ricavati saranno devoluti alla cassa del Convento con una rendicontazione separata.

  8. 8)  L’impegno di diventare volontario nella vita del Convento, esige una libera scelta graduale e motivata. Il presente progetto di vita può essere modificato e rivisto durante l’anno pastorale.